River Triplete

da | Gen 29, 2022 | A CACCIA | 0 commenti

Abbiamo passato la metà di dicembre, da anni il mio mese preferito, prima era novembre.

Scorro le mie applicazioni e controllo il livello del fiume, guardo i dati a monte, valuto il meteo (per quello che ci pigliano…) e considero che la festività in famiglia mi terrà lontano dalle sponde dal 24 dicembre.

E’ circa un anno che frequento quel tratto di sponda.
In questo periodo per varie ed eventuali ho però facilità di accesso con la macchina, come si dice vicino al culo.

Ho pescato qui nei mesi freddi e con uno, massimo due giorni di pasturazione, so come fare un tiro dopo poca attesa. E anche con una discreta taglia media.
So dove fare un tiro senza preventiva con il rischio che non sia una carpa e statisticamente se lo è non è un bisonte.

Ma il fiume scorre e quando lo osservi ti porta sempre più in là, verso nuovi spot.
Ora con la macchina più vicina, quella sassaia prima cosi lontana è un obbligo di prova.

E quel pontile nudo di barche nel mezzo, quel giro dacqua nei suoi pressi una nuova, facile,evidente opportunità.

Ah niente, parte il contest.
Dopo un paio di sessioni veloci in avanscoperta in queste location, delineo facile la sfida.

C’è stata una piccola piena la prima decade di dicembre, poi c’è il weekend con troppi pescatori in giro.

Bene si inizia martedi 21 dicembre e il contest si chiuderà il 23.

3 giorni di pesca.
3 ore di sessione per giorno.
3 spot differenti.

Obiettivo 3 pesci, uno per sessione.
Uno spot conosciuto, due nuovi.
Il giorno 20 si pasturano tutti e tre gli spot, e si perlustrano i due nuovi con un discreto lavoro di plumbing e soprattutto in uno di questi, di cesoie.

L’attività di prebaiting prevede il solito bombardamento di palle di pastura a gioco corrente e un invitante tappeto di boilies nelle aree prescelte per la pesca.

Le ore di pesca saranno quelle centrali della giornata, da pranzo a poco prima del calare del sole, si fa ciò che si può.

Le 3 canne protagoniste innescheranno il meglio dei mix rullati nell’ultimo mese dal laboratorio.
Non si scende dal diametro 25 più spugnetta.

Giorno 1, 21 dicembre

Il 21 si parte ed è esaltante.
Le tre canne sono calate non distanti da riva, in una sequenza che penso possa non disturbare un eventuale passagio di pesce. Si lancia dal basso, uno stringer generoso e si aspetta il suono della frizione.

Non parte la canna solita ma quella di fianco che risale la buca fortunata, circa un metro più in su.

Una bella reginotta viene senza troppo astio a guadino.
L’esca è una singola del 25 con spugnetta, bianca.
Perchè bianca? Non lo so o meglio è un po’ statistica un po’ convinzione.

Questa pallina l’avevo già definita “KILLER”.
Nasce da una combo tra un mix molto sodo, di resistenza, da lunga pasturazione con un birdfood di casa boilies room.
E’ una pallina tenace, quelle palline che quando smonto dalla sessione rimangono sull’hair rig pronte per la prossima pescata, colore grigio marrone, aroma frutta.

Poi la canna di punta slama un pesce poco dopo la ferrata.
Parziale raggiunto, si pastura di nuovo gli altri due spot e si torna a casa.

carpa-1 fiume Po

Giorno 2, 22 dicembre

postazione pesca carpa-2

Posta comodissima, manca solo il prato inglese.
Pesco in realtà con due canne, la terza è sparata in mezzo al fiume.
Avere uno spazio vasto di fronte aiuta nell’osare. Ma non prenderà nulla.

La seconda postazione scorre a fianco della prima seguendo la corrente e la terza sarà ancora oltre.
Beh logico no?
Un giro d’acqua, parecchia acqua e un filo corrente su cui ero un po’ scettico, ma aveva comunque il suo senso.

Devo aspettare il cambio di luce per godere di nuovo.
Parte decisa e determinata, è un gran bel combattimento.
A dicembre hanno ancora vigore e questo esemplare l’ha dimostratto tutto, aiutandosi con la corrente.
Ma ha perso e i fari della Jeep immortalano questa pertica di carpa.

L’innesco è una singola del 30. Un mix speziato aromatizzato con due fragranze in cui credo molto, maple e squid. Colore arancione e no spugnetta.

Non si pastura il terzo spot.

carpa-2 fiume Po

Giorno 3, 23 dicembre

postazione pesca carpa-3

Beh senza dubbio la location su cui puntavo di più. Mi piaccionole sassaie,quelle rive scoscese prima terra poi fango.
Non è enorme questa sassaia e non ci sono supervortici, saranno un 100 mt di sponda buoni, forse.
C’è un po di strada da fare ma si porta l’essenziale.

L’orario è sempre quello più caldo, centrale, così due canne vanno la prima a sx e la terza a dx (molto a dextra) entrambe in circa 2mt d’acqua. La centrale in un ottimo punto, 5/6mt di profondità, poco avanti a me, dove si fermava il grosso della pastura.

Vetta ballerina sulla “molto a destra” e parte in 1h e 30 circa.
E cazzo la pù bella delle 3! in neanche due ore!!
Una bella panciotta che si fa dare del lei. L’esca è sempre Killer, non sono sicuro, ma potrebbe essere la stessa medesima pallina della prima pescata.

Alla prossima e sempre TIGHT LINE!!!

carpa-3 fiume Po